Il CPA indica il costo medio sostenuto per ottenere una conversione definita come acquisizione: vendita, lead, iscrizione o altra azione di valore.
Come funziona
Si calcola dividendo la spesa per il numero di acquisizioni. A differenza del CAC, il CPA può riferirsi a qualsiasi conversione e non necessariamente a un nuovo cliente. La definizione dell’evento di conversione deve quindi essere esplicita.
Esempio pratico
Con 5.000 € di spesa e 250 ordini attribuiti, il CPA ordine è 20 €. Se 80 ordini provengono da clienti nuovi, il CAC media-only sui nuovi clienti sarebbe invece 62,50 €.
Perché è importante
È utile per campagne orientate a un obiettivo unitario e per confrontare l’efficienza di canali o segmenti con conversioni omogenee.
Attenzione
Un CPA basso non è automaticamente positivo: una conversione può avere valore economico basso, margine insufficiente o qualità cliente scarsa.