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Case study · Esperienza professionale

Scarpamondo: strategia eCommerce, omnicanalità e OMS

Un’esperienza professionale interna dedicata all’evoluzione del canale eCommerce e del modello omnicanale, collegando obiettivi commerciali, rete retail, stock, customer experience, tecnologia e processi.

Nel ruolo di Head of eCommerce & Omnichannel, Domenico Basile lavora sulla strategia e sulla roadmap digitale di Scarpamondo, coordinando priorità, persone e partner coinvolti. Questo case study descrive responsabilità, metodo e risultati qualitativi senza pubblicare dati economici, configurazioni tecniche o altre informazioni riservate.

Precisazione sul rapporto professionale

Scarpamondo è un’esperienza professionale di Domenico Basile maturata all’interno dell’azienda. Non è presentata come cliente della consulenza In-Vidia e questo contenuto non costituisce una testimonianza commerciale dell’azienda sui servizi In-Vidia.

Il contesto

Integrare crescita digitale e rete retail.

In un’azienda retail, la crescita eCommerce non dipende soltanto dal sito o dalle campagne. Disponibilità dello stock, processi dei negozi, customer journey, logistica, sistemi e responsabilità organizzative devono evolvere insieme. Il lavoro richiede quindi una visione unitaria delle decisioni commerciali, tecnologiche e operative.

Responsabilità

Il perimetro professionale seguito.

Le responsabilità riportate riguardano il ruolo ricoperto da Domenico Basile all’interno di Scarpamondo.

01

Strategia e roadmap eCommerce

Definizione delle priorità di crescita, delle iniziative e della sequenza di lavoro in relazione agli obiettivi commerciali e alle capacità dell’organizzazione.

02

Forecast, budget e KPI

Pianificazione e monitoraggio delle principali leve economiche e operative, con attenzione a performance, marginalità e sostenibilità delle decisioni.

03

Customer experience e performance

Lettura del customer journey, dei punti di attrito e delle opportunità di miglioramento lungo il funnel e nei diversi touchpoint.

04

Omnicanalità e OMS

Evoluzione dei processi che collegano canale online, rete retail, stock e ordini, traducendo le esigenze di business in priorità, regole e criteri di verifica.

05

Governance di team e partner

Coordinamento delle persone interne, delle agenzie e degli stakeholder coinvolti, con responsabilità, obiettivi e momenti di controllo condivisi.

Approccio

Dal problema di business alla governance del cambiamento.

Il metodo mette in sequenza analisi, decisioni e controllo, evitando di trattare l’OMS o i servizi omnicanale come semplici progetti software.

1

Obiettivi e vincoli

Chiarire priorità commerciali, customer promise, capacità operative e dipendenze prima di definire la soluzione.

2

Processi e requisiti

Mappare flussi, responsabilità, eccezioni e dati necessari per collegare eCommerce, stock, ordini e negozi.

3

Roadmap e priorità

Ordinare casi d’uso e iniziative per valore, fattibilità, rischi e prerequisiti organizzativi.

4

KPI e governance

Definire indicatori, ownership e checkpoint per verificare l’evoluzione del progetto e correggere le priorità.

Risultati divulgabili

Evoluzione descritta senza esporre dati riservati.

Per tutelare l’azienda non vengono pubblicati fatturato, budget, performance numeriche, dettagli contrattuali, architetture o configurazioni dei sistemi. I risultati possono essere descritti nei seguenti termini qualitativi.

Roadmap condivisa

Maggiore allineamento tra obiettivi eCommerce, priorità omnicanale e contributo delle diverse funzioni coinvolte.

Processi omnicanale più strutturati

Definizione progressiva di regole, responsabilità e criteri di controllo per integrare canale online e rete retail.

Stock e ordini dentro una visione unitaria

Evoluzione del modello con cui disponibilità distribuita, fulfillment e customer experience vengono letti come parti dello stesso sistema.

Governance misurabile

Decisioni supportate da KPI e momenti di verifica su performance, marginalità, servizio e sostenibilità operativa.

Cosa non viene pubblicato

Il case study non contiene dati economici, numeri operativi, nomi o configurazioni delle piattaforme, informazioni contrattuali, materiali interni o dichiarazioni attribuite a Scarpamondo. Eventuali dati quantitativi potranno essere aggiunti solo dopo una verifica esplicita della loro divulgabilità.

Competenze collegate

Aree applicabili anche in consulenza.

L’esperienza maturata nel ruolo aziendale alimenta il metodo consulenziale di In-Vidia, senza trasformare Scarpamondo in un riferimento commerciale della consulenza.

Un progetto simile?

Valutiamo obiettivi, processi e condizioni prima della tecnologia.

Posso supportare assessment, roadmap, requisiti business e governance. Configurazione e sviluppo restano ai team e ai partner tecnici incaricati.

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