Aumentare il numero di aperture delle tue email

Aumentare il CTOR.

Aumentare il tasso di apertura delle proprie comunicazioni tramite email richiede un pò di impegno e astuzia.

Innanzitutto cosa vuol dire aumentare il CTOR (click To Open Rate)? Vuol dire far si che gli utenti che ricevono questa email, di qualsiasi tipo essa sia, clicchino su di essa aprendola.

Perché è cosi importante questa azione di cliccare su una email? Perché altrimenti i nostri destinatari non leggerebbero le nostre comunicazioni che potrebbero avere molteplici scopi tra cui quello di aumentare le nostre vendite.

Sia che le tue comunicazioni siano di tipo Newsletter (informativo), DEM (commerciale) o Trasnazionali (legato ad una transazione come l’acquisto, la registrazione, l’iscrizione alla Newsletter, ecc…), l’aumento della CTOR può essere ottenuto con diversi metodi, te ne presento alcuni.

Ottimizzazione della reputazione dell’account

La prima cosa che guardiamo sia noi che il nostro gestore di posta elettronica è chi ci ha inviato la mail che abbiamo ricevuto per capire se è qualcuno di cui ci interessa o meno leggere la comunicazione contenuta dentro l’email.

Innanzitutto, per assicurarci che il tasso di apertura non venga negativamente influenzato dalla reputazione del nostro account email terminando nella cartella delle SPAM (un messaggio non desiderato da un utente), dobbiamo essere preventivi quando possibile:

Caso in cui hai un account di posta nuovo o in buono stato

Dobbiamo essere certi di inserire nella nostra mailing list (lista dei nostri destinatari) solo utenti che realmente sono interessati alle nostre comunicazioni.

Facciamo un esempio: se ho 100 destinatari e solo 2 aprono la mail Newsletter, allora evidentemente i miei destinatari non sono realmente interessati alle mie comunicazioni e ciò comporta una riduzione della reputazione del mio account per il semplice fatto di inviare email a questi 98 destinatari non interessati.

Caso in cui hai un account di posta compromesso

In questi casi è molto complicato recuperare rispettabilità per il tuo account ma soprattutto i tempi sono molto lunghi.

Le azioni che ti consiglio di intraprendere sono: crea un calendario di invii in cui parti dagli utenti che sai che apriranno e ad ogni invio successivo aumenti lentamente il numero dei destinatari che riceveranno l’email; escludi sempre i bounce sia hard che soft; riduci comunque il numero di invii mensile; controlla la wave aumentando il tempo che intercorre tra l’invio di un singolo messaggio dall’altro per destinatario.

Ottimizzazione dell’oggetto dell’email

L’oggetto della email è il secondo elemento che vediamo quando riceviamo un’email. L’oggetto va ad indicare in breve e con parole chiave il contenuto della comunicazione. Apriresti una email che ti dice “Aggiornamento INV75842”? Ma cos’è!? E se invece l’oggetto fosse “Aggiornamento ordine INV75842” cosa faresti anche se non riconoscessi subito quella sequenza alfanumerica. La parola “ordine” ti potrebbe fare pensare a quell’ordine che hai fatto online su quel sito che non conoscevi, quel codice alfanumerico potrebbe essere il codice della transazione o della spedizione, quindi la apri! L’oggetto è fondamentale quindi e ci sono tanti espedienti per usare questo campo per aumentare il CTOR, vediamone alcuni:

  • espressioni ingaggianti
  • usa parole chiave
  • espressioni interrogative
  • espressioni di scarsità
  • usa le emoticons (una per oggetto)
  • non esagerare con i punti esclamativi o interrogativi (uno per oggetto)
  • fai a/b test

Ottimizzazione del sommario dell’email

Quando ricevi un’email l’oggetto è seguito da un sommario che in maniera meno “compressa” ti permette di dire qualcosa in più al tuo potenziale lettore ancora prima che questo clicchi sull’email e la apra. Anche qui puoi usare le regole esposte in precedenza per aumentare il CTOR.

Ottimizzazione del preheader dell’email

Cos’è il preheader? E’ la prima parte del testo della email contenuta nella stessa email al suo interno e che alcuni provider di posta ti mostrano. Anche questo deve essere curato perché potrebbe essere visto influendo sulla decisione di apertura o meno.

A/B test dell’email

Le regole e gli espedienti non sono postulati sempre validi ma sulla base del tuo target, della tua esperienza, del tuo settore possono cambiare. Effettua periodicamente degli a/b test per ottimizzare costantemente il tuo CTOR.

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